Musica e chiacchiere a La Copella
Stavolta scriverò un diario breve
Avevo mal di gola e la voce un po' afona.
Non è una bella cosa dover fare un concerto in queste condizioni, ma non c'era alternativa: annullare a quel punto era impossibile. Ma i dubbi c'erano ed erano tanti. Ho deciso semplicemente di fare finta di nulla ed andare avanti.
Il concerto di sabato è stato il mio primo concerto in veste cantautoriale in un locale che non avesse un palco anche piccolo: uno spazio appositamente illuminato e attrezzato, dedicato al gruppo.
Ci siamo presi un angolo ed abbiamo montato tutto lì, con un inamovibile televisore a qualche decimetro dalla testa di Giuliano.
Si sono fatte le 10 e mezza e la gente non arrivava. In tutto nel locale una decina di persone.
Poi, come le acque di un ruscello sono arrivati tanti amici che aspettavo e persone che avevano saputo da qualche parte di questo concerto. Insomma, nel giro di venti minuti non c'era quasi più spazio per entrare.

Uno scorcio de La Copella verso le 23, mentre stava per riempirsi del tutto
Caricati da questo flusso di persone abbiamo cominciato a suonare. La nuova formazione, con Paolo Grillo al contrabasso in aggiunta ai consueti Giuliano Valori al piano e Gianpaolo Casella al flicorno, ha retto bene e, malgrado il normale rumore di fondo da locale al sabato sera, il concerto è piaciuto raccogliendo molti consensi da parte di persone che sono venute a congratularsi sebbene non le avessi mai viste. Ne sono stato molto contento.
A fine concerto abbiamo festeggiato con qualche bottiglia di prosecco la vittoria nella categoria Giovani al "Nostro Sanremo" della Brigata Lolli. Poi con calma abbiamo lasciato calare la tensione.
I ragazzi erano contenti. Il contrabasso, soprattutto, si è inserito alla grande, malgrado l'unica prova d'insieme e il pochissimo spazio fisico a disposizione.

Il quartetto, calato in mezzo alla gente, col televisore incombente sulla testa di Giuliano...
Suoneremo di nuovo a La Copella il 31 marzo. Probabilmente con un formazione leggermente diversa (con le percussioni in più e qualcosa in meno sul piano armonico-melodico).
Dopo la mezzanotte, in pieno concerto, hanno cercato di entrare nel locale alcuni gruppetti di persone. Ma La Copella era piena ed hanno deciso di andare da qualche altra parte. Spero non ci sia capitato qualcuno venuto apposta per il concerto.