23 giugno 2002, 11:25 | poesia (doc 49) di sullof
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Il pittore Mena il dito sulla tavolozza inanellando laidi pensieri. Mena il dito sulla tavolozza umida, forse calda. Mena il dito sulla tavolozza come il cieco che ascolta la strada. Mena il dito sulla tavolozza avvolgendo di morte i pensieri. Mena il dito sulla tavolozza girando in tondo sugli umori colorati. Mena il dito sulla tavolozza penetrandone l'intimità. Mena il dito sulla tavolozza mescolando il sangue al nero. Mena il dito sulla tavolozza e già teme la notte fredda. Mena il dito sulla tavolozza senza una forma che gli renda il vigore. Mena il dito sulla tavolozza estraniandosi il dolore. Mena il dito sulla tavolozza ...
Scritto a quattro mani con Mimmo Aiello. Tratto da Il Tentacolo, numero 7, della prima decade di febbraio del 1991.
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