8 ottobre 2002, 09:29 | diario (doc 67, ver 3) di sullof
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Un week-end settembrino fra Milano e Bonassola
È il 5 settembre. L'aereo parte con quasi un ora di ritardo a causa della nebbia su Linate e dei conseguenti slittamenti negli atterraggi. Arriviamo a Milano in tarda mattinata, che a partire col treno avremmo fatto prima.
L'appuntamento è in centro, con alcune esponenti della CBM Italia per discutere del progetto di realizzazione del loro nuovo sito. Malgrado il ritardo va tutto per il meglio e piacevolmente il pomeriggio ci avvia verso sera. Dopo l'incontro, con Andrea facciamo un giro in centro in cerca di dischi rari fino alle 18 circa: lui vedrà un vecchio amico, io vado da mia sorella, a Pieve Emanuele.
Mauro, mio cognato, viene a prendermi alla fermata del 15, vicino all'ufficio dove lavora e via verso Pieve. A casa ad attenderci Carla, la prima delle mie due sorelle, con la piccola Alessia: la peste, come dice lei che evidentemente non si ricorda bambina.
 Alessia
Carla e Mauro lavorano nelle Poste, lei come postina, lui come fattorino. Per stare con Alessia si alternano e così lei lavora dalle mattina molto presto fino alle 13:00 e lui dalle 13:30 a sera. E tutto questo da lunedì a sabato. Ma ne vale la pena.
A Milano, a godermi la famigliola, resto fino a sabato pomeriggio, quando passano a prendermi Giulio e Rita, la sua nuova ragazza (che finalmente mi sembra quella giusta) destinazione Cinque Terre, a pescare il pesce spada di notte. Ho qualche dubbio, ma la proposta è difficilmente rifiutabile.
 Per la cronaca, Giulio Rodolfo cura il premio per agenzie di pubblicità e design Mediastars.
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